venerdì 29 marzo 2013

Dopo un amore

Dopo un amore
le tracce, piano, in silenzio
per non svegliarci cambiano di posto
a impercettibili passi verso la porta
pronte per andare via
ad occhi bassi

non le ritroveremo più, le vedremo
solo in sogno, e alla fine
accadrà che tutto un sogno sembri la vita,
uno slargo sui muri neri - una notte eterna
tra lunghi sentieri

Ma chiederemo ancora
se sarà concesso di tornare così
avvinti nel limbo estremo, in una culla
con il cuore nudo nelle mani e il viso toccato
dalla nostra scintilla.

sabato 8 dicembre 2012

Lì fuori c'è l'inverno

Lì fuori c'è l'inverno, senti
come una mano accarezza luminosa il fianco, si muove
la schiera di freddo dal peso sotto il cielo

è solo un suono estenuato
la dolce assenza di chi non ha vissuto
tra queste mura tanto da poter dire
'esiste un fine, la paura tocca il fondo e muore'

è l'attendere calmo del vento controsoglia

(i rami - le sottili parole
si riparano dentro la mia bocca
eppure, ti prego,  non sia detto
che tu sei qui o che tu ci sia stato o che io ne abbia mai
avuto voglia)

sabato 17 novembre 2012

Ora comincia a piovere forte

Ora comincia a piovere forte
la terra si bagna di se stessa
dopo aver esalato tanti sospiri caldi
tanto fumo nel giorno della sua bellezza

il cambio di una stagione avviene sempre
quando il fulgore è pieno
da non lasciare spazio a niente tranne il buio
pronto a esplodere, per riprendersi terreno.

Così dice la ragione di quest'acqua nera
su tutto: che il giudizio corre come un fiume
verso chi osa l'atroce superbia del viso
offerto alla luce.

lunedì 1 ottobre 2012

Sagome vuote


Di come si parte in silenzio da chi
ha il respiro ormai socchiuso e non vede
che la luce come uno squarcio aperto sul costato

di cosa sentivano i muri
e il sole oltraggioso la finestra il vetro
il quadro a rovescio sul selciato

di come un sasso cresce
fino a cima di monte e il bosco
partorisce foresta

Di tutto questo
nessuno sa mai dire il vero.
Si va per ipotesi
come un archeologo prima dello scavo, si va
per anamnesi, a raccolta di fonti

così sconti i peccati ti scuoti


E le parole guardano
come sagome vuote a un tavolo di cera.

mercoledì 26 settembre 2012

Ma il fuoco resta

Entra un vento solitario
pieno di voci.
Io annaspo
risalgo foci fino alla corrente
tutta, muta
con le urla mai nate.

E' un sonno lungo
tra i rumori del mondo.

Ma il fuoco resta
crepita su un comodino. Lo tengo
al seno, vicino.



mercoledì 18 luglio 2012

E' sempre un'attesa

E' sempre un'attesa a perdere la mente
come quando non scorre acqua
intorno è sabbia, febbre muta
in una lente sfocata

Poi, al suono, ritrovarsi il luogo dei vestiti, vedere
che anche uno sguardo ha la sua posa

in quell'angolo di polvere mista a cenere bianca
gli occhi stendono piccole ali.

domenica 15 luglio 2012

Non si perde

Non si perde
dalla pelle cade come pioggia
e va sotto
concima ancora
radice implacabile

scrittura.