martedì 24 aprile 2018

Senza titolo

Ogni volta, scrittura, devo rientrarti dentro.
Però si tratta di un'operazione strana:
invece di tagliare te, devo tagliare me.
Unico caso in cui il chirurgo è di fianco
e contemporaneamente sopra il tavolo operatorio.

giovedì 3 novembre 2016

C'è un incavo, un cerchio scuro

un'acqua
raccolta nella stanza
tra oggetti insonnoliti e
impronte d'aria.
Dentro, i resti
come pesci rossi negli stagni
dei parchi.

Sono le parole
ondeggianti sulla schiena
scivolate dalla mente
non nutrite
le parole dell'amore assente.

domenica 25 settembre 2016

Infanzia

Il balcone era un mondo.

Cantare, correre
al di sotto dell’orlo
e quando l’ho superato
mentre i miei dall’altra parte
dormivano, litigavano
Uno sguardo alle stelle
La prima sigaretta
Il vento verdeoro tra i palazzi
Il mare di maiolica
senza fughe.

Cos’è adesso questo tempo
smagliato nelle mani
dopo aver visto me stessa
ininterrotta.

domenica 18 settembre 2016

Assenza

Serate senza figli, anni
mal spesi?

Domanda indiscreta.

La ginecologa disse:
“Pensi a quanto è il senso.”
L’ombra intanto
era entrata
a passo così sicuro
che non me la sentii di fermarla
con la risposta.


mercoledì 14 settembre 2016

Porterà consigli la notte

anche al folle insonne.

Se penso
come la curva del viso concluda il mento
ho paura di curvare

perché di certo dondoli
su qualcuno dei miei capelli, dall’altezza
potremmo cadere

E, no,
io non guarderò

Mi prego:
dormi presto.
Chiudi la grata.
Torna dentro.

sabato 10 settembre 2016

Il pensiero di te

mi allontana da me.

E’ trascorso finalmente
un giorno eterno
nel far niente.

Se non immaginare
cosa sarebbe la vita
Viso contro Viso
inclinati in un letto
di silenzio erotico di amore.

Fa bene a volte
credersi immortali.