venerdì 25 marzo 2016

Il primo freddo del mattino

dice poco a una pelle, dice
solo che verrà l’inverno
ancora come il passo
dopo il passo.
E lo spogliarsi a sera
nel silenzio: lo sapevamo
noi sulle sponde, in cerca
di conchiglie testimoni.
Qui non muore mai l’estate.
Anche il gelo è marino, dolce
come un abbraccio che ha in sé la fine
come quei rami vanno piano
verso l’acqua, nudi.

mercoledì 16 marzo 2016

Nessuno chiuderà le porte

e domattina il sole il letto
le finestre avvolte nella nebbia
tutto resti al sonno.

Non nasce vento se ogni cosa dorme.

Tieni fermo il cuore
tieni
fermo.

martedì 8 marzo 2016

C'è che si fanno costruzioni

C’è che si fanno costruzioni
forti di gioia spicciola
odore di casa propria, di cucina
dopo il lavoro.
La solitudine ha un prezzo
e  lo paghi felice
con quei trascorsi oceani
sempre nascosti in agguato
tra le ciglia.
Hai paura però senti la durezza
ogni mattina nella tazza fresca
nel bucato grondante di pastiglie
anticalcare
nella musica alta di quando
sollevi terra.

Poi
arriva un qualsiasi
coglione
che crede di sbatterti in faccia
la vita, di sapere
dove brilla il fuggire di cicale
rumorose
a cielo scoperto
-       - intorno vibreranno i tetti
inermi nel  deserto.

Ti ritrovi
intrecciando  le mani
come un’altalena
sui confini certissimi tracciati
da punte di cera.