giovedì 23 giugno 2016

Scrivere come un dipinto astratto

fidarsi solo dei colori
di sfumature sensoriali
farsi inventore.

Impossibile
se pensi che
tutto resta uguale
domani il sole sorge ancora
come da ogni notte
e nascerà qualcuno
da chi muore
così
il tuo dentro
è niente.

Dimmi del mondo, raccontami
le cose vere che vedi
e ti ricorderò
se pure non ti conosco
ci riconosceremo
dalla stessa alba
come fossimo mano nella mano

sullo stesso dorso
a baciare la terra.

Finisce poi sempre che piove

si torna alla realtà con la prima goccia.

Il vero è l’amore
di essere toccati da qualcosa
che sembra vivo e dopo si sfalda
con leggerezza
ma meno di un sogno:
resta il pensiero della carezza
che poteva essere, quasi
c’è stata.